Cultura, a Tursi un altro bando per consulenza, stavolta per la musica. Il Pd prepara il terzo nome in busta chiusa

Dopo il bando per esperto di wall art e cinema e quello dedicato a un esperto di quadri genovesi del Seicento, stavolta la manifestazione d’interesse ricerca «professionisti esperti nel settore di organizzazione di eventi culturali, musicali e di spettacolo» e spiega che «particolare attenzione è rivolta all’esperienza maturata nel ruolo di direttore artistico di eventi musicali di rilievo nazionale». Alberto Pandolfo, che già aveva tentato di consegnare le buste con la previsione per i primi due nomi alla Segretaria generale di Tursi (che le ha rifiutate), ora prepara il terzo “vaticinio”

La manifestazione d’interesse questa volta non è firmata dalla direttrice della Cultura Gloria Piaggio come i due bandi per i quali il Comune ha ricevuto circa 200 candidature, ma da Lidia Bocca, direttore dell’area Organizzazione risorse umane e Sicurezza aziendale. È stata pubblicata il 22 febbraio e scadrà a mezzogiorno del 1º marzo, cioè tra una manciata di ore, rimanendo aperta solo 8 giorni.

«Tramite la pubblicazione del presente bando, l’intenzione di procedere all’acquisizione di manifestazioni di interesse, finalizzata all’affidamento da parte della Direzione di Area Politiche Culturali del Comune di Genova di un servizio di coordinamento, supervisione e direzione di eventi musicali e di spettacolo – si legge -. Il servizio è finalizzato a promuovere grandi eventi musicali e di spettacolo, anche connessi a tradizioni tipicamente genovesi, come la scuola dei cantautori e la musica tradizionale, che possano attrarre e coinvolgere la partecipazione dei cittadini genovesi e dei turisti, con particolare riferimento alle giovani generazioni. Il presente bando è finalizzato esclusivamente alla ricezione di manifestazioni di interesse da parte dei soggetti potenzialmente interessati» Insomma, non c’è scritto quanto costerà alle tasche dei cittadini genovesi questa nuova consulenza per la cultura di Tursi, l’ennesima.
«A fronte delle manifestazioni di interesse saranno avviate le procedure con gli operatori individuati dalla Civica Amministrazione – si legge ancora -. Alla stipulazione del contratto si addiverrà a seguito di affidamento diretto». Insomma, sceglierà il Comune e deciderà quanto pagare.
Sempre sul testo della manifestazione d’interesse si legge che «La valutazione delle manifestazioni di interesse pervenute da parte degli operatori, verrà effettua secondo i seguenti criteri oggettivi: esperienza professionale maturata nell’organizzazione di eventi culturali, artistici e/o musicali, con particolare riguardo all’esperienza maturata nel ruolo di direttore artistico di eventi musicali di rilievo nazionale; titoli di studio o professionali in ambito culturale, artistico e musicale; incarichi e/o cariche rivestiti presso enti/associazioni/accademie operanti nel settore artistico-culturale».
Il consigliere Pd Alberto Pandolfo aveva cercato di consegnare in Consiglio comunale alla segretaria generale Concetta Orlando due buste con le proprie previsioni su chi si aggiudicherà i bandi wall art e pittura genovese del 600, ma lei aveva rifiutato di ritirarle. Il consigliere Dem annuncia che saranno aperte davanti alla stampa quando saranno resi pubblici i nomi dei prescelti. e aggiunge che ci sarà una terza busta, con la previsione del nome del consulente musicale.
Qui il link alla manifestazione d’interesse aperta solo per 8 giorni e in scadenza venerdì a mezzogiorno.


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